Runner Extralarge alla Babbo Running Milano 2018

Babbo Running a Milano

Milano – 15 dicembre 2018

In pieno spirito natalizio ho convinto il mio amico e collega Leonardo ad accompagnarmi alla Babbo Running nella sua edizione milanese. 5km di corsa tra Castello, Arco della Pace e parco Sempione, all’insegna della spensieratezza. Un percorso suggestivo tra asfalto e sterrato.

Il sole splendeva alto in cielo rendendo questo sabato di fine autunno un po’ meno gelido. Alla partenza eravamo intorno ai 4 gradi e devo dire in realtà che indossando il vestito di Babbo Natale – che di fatto costituiva il pacco gara – ho avuto a tratti quasi caldo.

L’obiettivo di tempo che mi ero dato è stato in parte disatteso: partito troppo forte non sono poi riuscito a mantenere un ritmo costante. Ma va bene così, un allenamento sulla velocità comunque molto buono per quella che a tutti gli effetti è stata l’ultima gara di questo 2018.

A fine corsa abbiamo proseguito l’allenamento con un defaticante blando verso casa, godendoci il tramonto sulla darsena e tagliando di fatto la città dal Castello fino ai Navigli.

Riprenderò l’attività nel 2019, ho già individuato un paio di eventi ai quali partecipare nella prima metà di gennaio.

🏃‍♂️@runner_extralarge

Runner Extralarge alla Babbo Run Nerviano

Santa Claus is ‘running’ to town

Nerviano – 2 Dicembre 2018

Natale è alle porte e si moltiplicano, di domenica in domenica, le varie “Babbo Run”. E poichè ogni occasione è buona per me per mettermi alla prova, in questo momento, ho preso parte con piacere alla Babbo Running organizzata nella sua prima edizione in quel di Nerviano, dalle associazioni CurCuiRan e Facciamo Quadrato.

In questo caso la variabile determinante è stata il freddo. Per la prima volta ho corso con una temperatura davvero rigida, che alle 8 di mattina di questa domenica d’autunno si aggirava intorno agli zero gradi. E me ne sono subito reso conto quando, parcheggiata la macchina, mi sono avviato verso il punto della partenza per iscrivermi e ritirare il mio pettorale (n. 181). Facevo fatica a non tremare.

L’evento è stato ben organizzato e molto partecipato. Dopo un riscaldamento intenso – per pura sopravvivenza oltre che per evitare infortuni, è arrivato il monmento della partenza. Countdown di rito e via.

Sono partito forte, cercando di rimanere almeno agli inizi attaccato al gruppo di testa, e chiudendo il primo km con il mio personale migliore in assoluto. Successivamente ho cercato di mantenere una velocità che potesse permettermi di gestire gli 8 km complessivi (8.2, per la precisione) senza strafare – sono reduce da un’infiammazione della bandelletta ileo-tibiale che mi ha dato filo da torcere per un paio di mesi abbondanti.

Nonostante la cautela ho chiuso con un tempo al di sopra delle mie aspettative e con Strava che ha registrato ben 5 record personali.

Adesso, per concludere in bellezza questo 2018, punto a partecipare alla Babbo Running di Milano, il prossimo 15/12.

Stay tuned ;).

Come è iniziata

Inizi di Aprile 2018. Pasqua appena superata. Mi sveglio in piena notte agitato come mai lo sono stato, il cuore batte all’impazzata.

È stato lo stress, anche se ci ho messo 3 mesi a capirlo e altrettanti a farmene una ragione. Lo stress si nutre dell’energia che non riusciamo a disperdere in altro.

Sta di fatto che tutte le persone che hanno preso a cuore la mia causa continuavano a ripetermi, quasi a formare un coro: datti una mossa, fai qualcosa, muoviti.

Certo, dicevo io: e quando? Lavoro, famiglia, qualche svago. Il tempo si esaurisce in fretta. In ogni caso ci ho provato. Dopo un check cardiologico e con chiare indicazioni su come cominciare, mi sono messo a camminare.

Camminata veloce, 6 km all’ora. È stata la svolta. Da una parte l’attività fisica mi prosciugava energie che prima impiegavo ossessivamente con inutili preoccupazioni. Dall’altra, grazie anche a un cambio sostanziale nel mio approccio all’alimentazione, perdevo peso. A vista d’occhio. In due mesi non avevo più un paio di pantaloni utilizzabili. È stato questo a darmi la forza di continuare.

Ben presto la camminata si è trasformata in corsa. Mi sono dato un obiettivo: correre la DeejayTen 2018 a Milano. Era luglio, non ero ancora arrivato a correre un km, ma ho deciso di iscrivermi e in Ottobre ho corso i miei primi 10 km.

Il mio corpo, durante questo percorso, si è trasformato. Ho perso 28 kg.

Il resto è storia recente. Ho creato una piccola community su Instagram, che mi dà forza, motivazione e tramite la quale mi sono confrontato con tanti sportivi disponibili nel condividere esperienze, consigli, indicazioni.

Sto preparando la prima mezza maratona, che vorrei correre in primavera. Devo ancora scegliere dove e quando perché sarà speciale per me. Almeno lo spero.

Nel frattempo mi godo il podismo amatoriale e i tanti eventi che ogni weekend offre a chi come me vuole misurarsi solo ed esclusivamente con se stesso.

Su queste pagine racconterò la mia storia. Seguitela, se vi va. 🙂

@runner_extralarge